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Stadio di Varsavia: un tetto centrale totalmente retrattile

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Dati del progetto

• Architetto:
JSK Architekten
• Ingegneria:
Schlaich Bergmann
• Produzione/Installazione:
Hightex GMBH

  • • Materiali compositi morbidi Serge Ferrari
    > Précontraint 1202 S2
    > Précontraint 1302 S2
    > Superficie totale : 11 000 m2

  • Inaugurato nel gennaio del 2012, il nuovo stadio nazionale polacco, di una capienza di 59 000 posti a sedere, è stato costruito per accogliere l’Euro 2012 di calcio. La sua peculiarità risiede nella tecnologia utilizzata per il suo tetto centrale, totalmente retrattile, realizzato in materiale composito Précontraint Serge Ferrari. Questo concetto innovativo ha permesso allo stadio di Varsavia di ottenere due “Awards” assegnati dal World Stadium Congress 2012: il primo per l’utilizzo della sua tecnologia all’avanguardia, il secondo per le sue capacità multifunzionali.

    Accogliere ogni tipo di manifestazione sportiva nelle migliori condizioni e con ogni tempo è un imperativo per tutti gli impianti sportivi moderni.

    A tal titolo, il National Stadium Warsaw è un perfetto esempio della ricerca della polivalenza che le collettività locali mettono in atto per far fruttare i propri investimenti.
    In effetti, se il campionato europeo di calcio 2012 ha consacrato la sua vocazione sportiva iniziale, questo stadio dovrà poi anche ospitare concerti e manifestazioni culturali. I suoi progettisti hanno quindi immaginato un tetto originale che permette di coprire lo stadio, in modo da accogliere gli spettatori quali che siano le condizioni meteorologiche, proteggendoli dal sole come dalle intemperie.

    La membrana composita avvolgibile che ottura l’apertura centrale è supportata da 60 cavi disposti a raggiera. Su ogni cavo, un motore, di una capacità di trazione unitaria di 4 tonnellate, dispiega o avvolge la membrana, la quale scorre su 15 carrelli. Questa concezione innovativa imponeva qualità di resistenza eccezionali, da un lato per garantire la durabilità del materiale composito all’altezza delle zone di piegatura, dall’altro per gestire al meglio il fenomeno di esposizione al vento, accentuato dalla posizione alta della membrana composita Précontraint.

    È un mix di Précontraint 1202 S2 (per circa 10 000 m² nella parte centrale) e di Précontraint 1302 S2 (per circa 1 000 m² alla periferia della parte avvolgibile) che ha permesso di realizzare questo tetto di nuova generazione.

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